Convento dei Frati Cappuccini · Conegliano
Il Presepio
dei Frati
60ª edizione·dal 25 dicembre alla prima domenica di febbraio·ingresso libero
Foto · Natale 2022
Entra nel presepio
Al buio, con una lanterna
Questa è la scena di Natale 2022, quasi al buio. Avvicinate la luce: compaiono le case di pietra, il cielo caldo, il gregge.
Muovete il puntatore: la luce vi segue.Toccate la scena per spostare la luce. Da tastiera: selezionate la scena e usate le frecce.
Chi siamo
Ogni anno un gruppo di volontari costruisce a mano un paesaggio di cento metri quadrati. La notte di Natale i frati vi depongono il Bambinello.
Il presepio nasce nel 1965 nel convento dei Frati Cappuccini di Conegliano. Lo costruisce il Gruppo Presepisti di Conegliano, volontari del convento, nel seminterrato della Sala San Francesco, accanto alla chiesa.
Sono una decina, e servono tanti mestieri: scenografo, meccanico, falegname, elettricista, elettronico, pittore, modellista, scultore.
Le statue sono circa cinquanta, alte mezzo metro, in terracotta: le modella lo scultore Mauro Marcato di Pieve di Curtarolo (Padova). Lo scultore →
A marzo si sceglie il tema, dopo Pasqua si comincia e si lavora fino a dicembre. L’ambientazione cambia ogni anno. Dentro, la luce passa dall’alba alla notte, piove davvero e a volte nevica.
«Se non si vede il presepio dei frati, il Natale non è arrivato.»
- dal1965
- il primo presepio nel convento
- 60ª
- edizione, a Natale 2026
- circa100m²
- di paesaggio, al chiuso
- circa50
- statue in terracotta, alte mezzo metroFonte: Tribuna di Treviso, 27/12/2019
- 15.000
- visitatori in un mese, nel Natale 2016Fonte: Tribuna di Treviso, 4/1/2017
- 0€
- l’ingresso è libero
I luoghi raccontati negli anni
- Polo Nord
- Giappone
- Russia
- Friuli
- Valle d’Aosta
- Tirolo
- Venezia
- Napoli
- Conegliano medievale
- Bassa padovana
- Prealpi e laghi di Revine
- Fiordo di Furore
- Paesaggio mediterraneo
- Conegliano “Città del Cima”
- Fattoria
- Colline del Prosecco
- Greccio
- Petra
Storia
1965 – 2026
Continuate a scorrere: la storia avanza di lato.Scorrete di lato per vedere tutte le tappe.
Dietro le quinte
Da marzo alla notte di Natale
Ogni presepio nasce da lastre di polistirolo e da molti mesi di lavoro. Ecco le fasi, una alla volta.
«Un presepe nasce come nasce un’idea.»
Marzo
Si sceglie il tema
Il gruppo decide l’ambientazione dell’anno.
Dopo Pasqua
Si comincia a costruire
Partono i lavori, che durano circa sei mesi. La struttura di base di solito resta per un paio d’anni, con modifiche importanti ogni volta.
Il materiale
Polistirolo bianco, sagomato
Una volta bastavano muschio, ghiaino e statuine. Oggi si usano polistirolo, polistirene e poliuretano espanso: lastre da 0,5 a 5 cm, in parte acquistate e in parte recuperate dai cantieri, che si tagliano e si sagomano.
La base
Una mano di fondo nera
Prima del colore, sulle sagome si stende una mano di fondo nera.
Il colore
Si dipinge
Poi si dipinge con colori simili all’acrilico. Un fondale scenico accentua la profondità. Le statue in terracotta sono pezzi unici, fatti su misura.
Le luci
La regia degli effetti
Giorno e notte, alba e tramonto, firmamento, stella cometa, pioggia vera e neve, con luci sempre più mirate. Dal 2015/16 circa la scena è comandata da un software di regia.
24 dicembre
La notte di Natale
Dopo la messa si inaugura. Per tradizione sono i frati a deporre il Bambinello nella mangiatoia.
Guarda come nasce
Tre video sulla costruzione del presepio. Si aprono in una nuova scheda.
La giornata del presepio
Dall’alba alla notte di Natale
Nel presepio la luce cambia come in una giornata vera: l’alba, il giorno, il tramonto, la notte con le stelle e la cometa. A volte piove, a volte nevica.
Scorrete: qui la giornata dura una pagina.
Mattina
Una regia comanda luci ed effetti. Dal 2015/16 circa la scena è guidata da un software di regia.
Un ciclo completo, dall’alba alla notte, dura 8 minuti. Fermatevi almeno un giro intero per vederlo tutto.
Niente flash, per favore: rovina gli effetti di luce.
Pomeriggio
Nel presepio piove davvero
Nel ciclo della giornata arriva anche il temporale, con acqua vera che cade sul paesaggio.
Poi
E a volte nevica
Una leggera nevicata copre i tetti. Poi torna il sereno, e piano piano viene sera.
La notte
Si accendono le finestre del borgo. Passa la cometa.
Natale 2026 – 60ª edizione
La notte di Natale
Ci vediamo la notte di Natale
Il 24 dicembre, dopo la messa, i frati depongono il Bambinello nella mangiatoia: è l’inaugurazione. Dal 25 dicembre il presepio è aperto tutti i giorni. Ingresso libero.
Apre il 25 dicembre 2026.
- 24 dicembre, notteInaugurazione dopo la messa di Natale. I frati depongono il Bambinello.
- Venerdì 25 dicembre 2026Apertura. Tutti i giorni 8–12 e 15–19.
- Mercoledì 6 gennaio 2027Arrivano i Re Magi: il presepio è al completo.
- Domenica 7 febbraio 2027Ultimo giorno, la prima domenica di febbraio.
Foto
Le finestre del borgo
Scene di due edizioni: Natale 2022, un villaggio di case in pietra chiara, e Natale 2021, una cascina con statue grandi e molto espressive.
Anche nel presepio, dietro le finestre accese, ci sono piccole scene di vita domestica. Qui, scorrendo, le finestre si accendono e le persiane si aprono. Toccate una finestra per vedere la foto grande.

Il gregge nella viaNatale 2022

Il contadino e la muccaNatale 2021

Le colombeNatale 2022

Una donna, da vicinoNatale 2021

I Magi, di notteNatale 2022

La cascina al crepuscoloNatale 2021

La bancarella del mercatoNatale 2022

Due anziani che parlanoNatale 2021

La carovanaNatale 2022

Il cammello nel cortileNatale 2021

Una figura in penombraNatale 2022

L’anziana che camminaNatale 2021

La Natività sotto la tendaNatale 2022

La mucca biancaNatale 2021

La Natività nel buioNatale 2022

Il villaggio e il greggeNatale 2022
Orari e visita
Quando venire
Dal 25 dicembre 2026 alla prima domenica di febbraio, tutti i giorni, festivi compresi. Ingresso libero.
Adesso, a Conegliano
Dal 25 dicembre 2026
Tutti i giorni 8–12 e 15–19.Lo stato «aperto / chiuso» segue l’ora italiana.
| Periodo | 25 dicembre 2026 – 7 febbraio 2027 |
|---|---|
| Mattina | 8:00 – 12:00 |
| Pomeriggio | 15:00 – 19:00 |
| Giorni | Tutti, festivi compresi |
| Ingresso | Libero |
| Inaugurazione | 24 dicembre, dopo la messa della notte |
| Re Magi | Arrivano il 6 gennaio: il presepio è al completo |
| Gruppi | Su prenotazione, anche fuori orario; soprattutto a febbraio |
| Dopo la chiusura | Per qualche settimana, su appuntamento |
- La domenica e il pomeriggio di Natale c’è molta gente. La mattina dei giorni feriali si guarda con calma.
- Niente flash: rovina gli effetti di luce.
Come arrivare
In via dei Cappuccini
Sala San FrancescoConvento dei Frati Cappuccini
Via dei Cappuccini 18, 31015 Conegliano (TV)
Il presepio è al chiuso, nel seminterrato della Sala San Francesco, accanto alla chiesa del convento.
- Parcheggio
-
- Parcheggio del conventogratuitoAccanto al convento. Mappa (nuova scheda)
- Parcheggio dell’ospedalegratuitoA circa 300 m, a piedi. Mappa (nuova scheda)
- Via Luigi Cadornaa pagamento in settimanaLungo la strada, davanti al convento. Mappa (nuova scheda)
- Parcheggio Pariolia pagamento in settimanaDi fronte al convento, oltre la strada. Mappa (nuova scheda)
- Parcheggio di via dei Cappuccinia pagamento in settimanaLungo via dei Cappuccini, verso l’ospedale. Mappa (nuova scheda)
- Accessibilità
- Il presepio è al piano seminterrato della Sala San Francesco. Per informazioni sull’accessibilità chiamate il 348 925 0788.

Gruppi e scuole
Venite in gruppo, anche a febbraio
Scuole, catechismo, parrocchie e comitive: le visite programmate, per piccoli e grandi gruppi, si prenotano soprattutto per febbraio, dopo la chiusura al pubblico.
Scrivete a info@presepiodeifrati.it o chiamate il 348 925 0788, indicando il giorno, l’ora e quante persone sarete. Dopo la chiusura il presepio resta visitabile su appuntamento per qualche settimana; su richiesta si apre anche fuori orario.
- Quando: soprattutto a febbraio, dopo la chiusura al pubblico
- Prenotazioni: per email a info@presepiodeifrati.it o per telefono al 348 925 0788
- Dopo la chiusura: su appuntamento, per qualche settimana
- Fuori orario: su richiesta
Si apre il vostro programma di posta, con l’oggetto già scritto.
Domande frequenti
Prima di venire
Le domande che ci fanno più spesso i visitatori.
Si paga per entrare?
No, l’ingresso è libero.
È un presepe vivente?
No. È un presepio artistico: un paesaggio costruito a mano, con statue in terracotta, scenografie e luci che passano dall’alba alla notte.
Quanto dura la visita?
Il ciclo delle luci, dall’alba alla notte con pioggia e neve, dura 8 minuti: vale la pena restare almeno un giro intero.
Si può venire in gruppo?
Sì. Le visite programmate, per piccoli e grandi gruppi, si prenotano soprattutto per febbraio, dopo la chiusura al pubblico: scrivete a info@presepiodeifrati.it o chiamate il 348 925 0788.
Si possono fare foto?
Sì, ma senza flash: rovina gli effetti di luce.

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Per le novità sulla 60ª edizione, seguite le pagine del presepio.